Soffici masse pannose sovrastano le verdi pianure...
La curiosità è la madre della scienza ed è la prima via che porta alla conoscenza...

Purezza e speranza congiunte in unisono...

mercoledì 21 agosto 2019





La complicità tra il chitarrista ed il cantante appare tangibile, a pelle. 

Un denominatore li accomuna: la passione per la musica (e non una musica qualsiasi); un genere che racchiude in sé storie profonde.Apprezzare un'esibizione così sentita e partecipata, non è da tutti i giorni. 

Spesso, alcuni artisti, non professionisti, cantano senza passione, senza pathos. Qui il pathos c'è ed è palpabile; è talmente forte l'immedesimazione dell'artista in ciò che sta interpretando, che riesce a veicolare il proprio pubblico verso la lontana Giamaica. Il tutto è rafforzato da una grande personalità di Salvatore Goffredo - il cantante, appunto. 

Riesce a valorizzare pezzi di grande levatura, direi storici - per il genere reggae - riproponendo atmosfere decise con un imprinting marleyano, mantenendo, però, egregiamente, uno stile tutto personale ed una propria identità canora.


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