Giorgia Catalano
I miei interessi spaziano dalla scrittura, alla lettura, alla fotografia, alle arti creative in genere. Scrivo narrativa e, soprattutto, poesia.
Diverse mie liriche sono state pubblicate su antologie di autori vari, da case editrici come Aletti e GDS, Collettivi Poetici (“I Percorsi di Pacifico” e “Poesiaèrivoluzione”), ed Associazioni Culturali (“Cultura Fresca di Bari e Flanerì).
Significativa la presenza con cinque componimenti, sul libro d’Arte pubblicato nell’ottobre 2011, da EGS Edizioni (Galleria d’Arte Signorini – Lendinara – RO): “I sogni e le stelle”, nonché la pubblicazione all’interno della raccolta poetica dello scrittore Mario Scippa, intitolata: “Il costruttore di illusioni”, della lirica: “Neve”, scritta a quattro mani.
La lirica “Il mio firmamento” è pubblicata su “Le pagine del Poeta – Ugo Foscolo”, agenda letteraria del 2012 edita da Pagine (Roma).
Altre poesie sono state pubblicate su riviste letterarie on line e lette in diretta radiofonica, come il componimento: “Ripenso”, interpretato dalla voce dell’attrice Valentina Montanari, durante la trasmissione “L’uomo della notte” condotta da Maurizio Costanzo, nel luglio 2011 e “Campagna”, letta durante la trasmissione radiofonica: “Nel mezzo del cammin di nostra vita” su Rumore Radio, emittente on line.
Sono stata proclamata tra le vincitrici del concorso: “Un pensiero stupendo per il mio bambino” bandito da mammaoggi.it nel marzo 2011; ho ricevuto una segnalazione per un racconto breve, al concorso “SENTIeri diVersi” patrocinato, tra gli altri, dal Comune di Trofarello (TO) (edizione 2010), nonché un’ulteriore segnalazione per una silloge poetica, dal Comune di Taggia (IM) al concorso: “Ossi di Seppia” (edizione 2011).
Il Direttore Artistico del blog culturale: “Vetrina delle Emozioni”, Emanuele Marcuccio, nel mese di settembre 2011, mi intervista e pubblica la nostra conversazione sul sito.
Mi è stato dedicato, nel mese di ottobre 2011, uno spazio sul blog poetico di Rainews, nella sezione dedicata alla poesia inedita, curata da Luigia Sorrentino.
Ho un blog personale: “Un passaggio verso le emozioni”, dove si possono leggere alcuni miei componimenti poetici, lasciare commenti, scrivere qualcosa di proprio e vedere mie produzioni fotografiche.
Dal Collettivo Poetico “Poesiaèrivoluzione” sono state pubblicate, ad oggi (gennaio 2012), sette liriche: “Azzurrità”, “Passi solitari”, “Al buio”, “Volto mascherato”, “Bivio”, “Vivi” e “Cosa sei, follia?”.
Torino, 12 gennaio 2012
Azzurrità
Quasi immobile
su questa sabbia, con le ginocchia al petto.
Guardo questa azzurrità estesa,
odo il rumorio delle onde e taccio
per sentire la voce del mare,
il suo lamento inascoltato.
Un veliero, all’orizzonte.
Copro lo sguardo mio.
E’ il sole che tramonta rosso
sulle onde appena piegate
dal vento, che soffia timido.
L’azzurrità diventa notte, diventa
cupo desiderio di tranquillità e solitudine.
Le onde tacciono.
Ritornano distese
nell’oscurità della notte.
Il veliero è sparito.
Il sole è finito sotto il mondo
e la bianca luna illumina
di candore le brune acque.
Dormo. Cullata dalle onde, coccolata
dal rumore di questo silenzio.
Il silenzio del mare calmo.
(6 luglio 2010)
Passi solitari
Nascondere dietro
una nube annerita
dalla pioggia,
dalla rabbia
del tuono
e da una coltre
di fitta nebbia,
un triste pensiero
accovacciato nella mente mia.
Malinconici si fanno
i passi su sassi grigi
come questo cuore
che anela alla gioia,
ad una grande euforia.
Ma aspetto il momento che sarà.
Ora, sento solo
il rumore di questi passi solitari
che, nel profondo silenzio,
fanno compagnia
a questa mia solitudine.
(21 ottobre 2010)
Al buio
D’improvviso le tenebre.
Solitaria meditazione.
Notte di paure,
di menzogne, di brutture.
Lampioni spenti,
negozi serrati,
silenzio tombale.
Auto impazzite
alla ricerca di sé.
Folli ubriachi
spengon vite in un secondo.
Marea di dolori,
di pensieri e d’amori incupiti.
Marea d’ardenti passioni,
di sudori, di spasmi.
Poi il silenzio. Un vagito
di bambino appena nato.
Notte. Col tuo mistero,
d’esser ciò che sei,
infondi pace agli occhi miei,
regalami momenti
di riposo.
(25 novembre 2010)
Volto mascherato
Adombrato il volto
d’un mito,
di comune mortale
che muove
gli occhi
dietro una maschera
dal finto sorriso.
Colori, espressioni,
tragedie, dolori.
Cade una lacrima
giù per la finta gota
che scivola via
nel nulla dell’aria.
Strappa un sorriso
la maschera variopinta
a chi lo spettacolo guarderà
e dona un attimo d’eterno
splendore
a chi sul volto la indosserà.
(12 gennaio 2011)
Bivio
Un bivio.
Due strade perfette
che van verso un orizzonte
lontano, dove brilla il sole
o dove cupe t’aspettan le
nubi tinte di mille grigi.
M’incammino impaurita, indecisa.
Imboccare voglio la strada a sinistra.
L’asfalto dietro me
calda polvere di deserto.
Più nulla. Solo ricordi.
Avanti una tempesta,
il buio d’un burrascoso temporale.
Tornar indietro non posso.
Lavo i pensieri
con l’acqua di cielo
copiosa e battente.
Freddo.
La strada è lunga,
le mie gambe stanche.
Spero ricompaia il sole
a scaldarmi il cuore
per poter continuare a vivere.
(6 giugno 2011)
Vivi
Libertà di rispettare l’altrui pensiero,
l’altrui respiro.
Libertà d’esser letti nel cuore, nell’animo.
Voci corrono, si confondono
tra la folla impazzita, impaurita,
confusa e smarrita.
Libertà di gridare la propria disperazione.
Sentire un rintoccar di lancette che segna l’ore
del tempo che passa.
Frenesia.
Corsa verso un divenir d’idee che
s’azzuffano, si mescolano, si perdono nel limbo
di folli pensieri.
Confusione.
Libertà di pensare senza frenare,
come cavalli imbizzarriti,
come capelli sciolti, liberi
d’esser agitati dal vento.
Cadere per rialzarsi
per riassaporar il gusto dei giorni
a venire e respirar il profumo
di questa libertà.
Libertà d’esser vivi.
(28 febbraio 2011)
Cosa sei, follia?
Follia, follia, cosa sei, follia?
Lo sguardo spaventato
d’una fiera nel bosco,
le lacrime d’un uomo
senza una veste indosso.
Parlare, cantare,
a piedi nudi danzare
e volare, volare,
senza più voler tornare
su quel lido di tristezza
dove non v’è più fantasia,
dove il bianco è come il nero,
dove la tempesta è come il sereno.
Follia, follia, fermati follia!
Guardami negli occhi
e con te portami via.
(15 ottobre 2011)
Il mio firmamento
Stelle del firmamento
in bilico
tra spazio infinito e
il mio spazio interiore.
Tre son le mie stelle
luminose,
faticose,
d’amore rivestite.
Tre son le stelle che abitano
nel mio cuore.
Luccicano anche con il sole,
o quando fuori piove.
Aria nei miei polmoni,
linfa della mia vita,
illuminano il mio cammino
a giorno, anche quando il cielo
è buio e lunga è la notte.
(28 dicembre 2010)
(A Nicolò, Matteo e Simone)
(già pubblicata su: “Dedicato a… Poesie per ricordare” vol. X Aletti Editore; “Le pagine del Poeta – Ugo Foscolo”- Pagine Edizioni; “I sogni e le stelle” EGS Edizioni)
Onde scomposte
Onde scomposte,
violente che s’infrangono
sbattendo tumultuose
su rocce vissute
dal passar delle stagioni,
dal divenir quotidiano
d’assalti e sconquassi
di moti ondosi irruenti e roboanti.
Così com’è la vita,
prima calma, piatta
com’una tranquilla distesa marina
poi spigolosa, accidentata,
faticosa come l’onde incalzanti
d’un mare in tempesta.
Voglia di quiete, di sano pensare
per poter dolcemente
lasciarsi andare
nello spazio infinito
che separa l’inquietudine
dalla serenità.
(30 marzo 2011)
