Soffici masse pannose sovrastano le verdi pianure...
La curiosità è la madre della scienza ed è la prima via che porta alla conoscenza...

Purezza e speranza congiunte in unisono...

mercoledì 5 dicembre 2012

VENTO SMARRITO


Afferro con gli occhi
lo sguardo eterno
dell'infinito,
del terso cielo
di primo autunno,
delle caduche foglie
che respiran del vento,
un flebile alito
smarrito.

Giorgia Catalano
© 2012Tutti i diritti sono riservati -
Vietata la riproduzione anche parziale senza l'autorizzazione dell'autrice.

(Tratta dalla raccolta poetica: "Un Passaggio Verso le Emozioni")

Dal breve ritratto critico del poeta Luciano Domenighini:

VENTO SMARRITO
Una breve lirica di nove versi brevi,  l’istantanea di una sensazione cosmica, detta tutta d’un fiato, poggiata sulla metafora  “afferro con gli occhi” che la rende estemporanea, intensa e fuggevole, dove la Natura è personificata.  Due sguardi che s’incontrano.
Il ritmo è fluente, musicale, dolce.

Nessun commento:

Posta un commento